La diarrea del viaggiatore

Dr Martina Barsotti

Quello con la diarrea del viaggiatore (travelers’ diarrhea, TD) è un brutto incontro che spesso fanno i viaggiatori che si recano in Africa: ne vengono colpite più di un terzo delle persone che viaggiano per lavoro o per turismo nell' Africa Sub Sahariana.  Nell’80% dei casi è causata da batteri, ed in particolar modo da Escherichia coli enterotossica. Ma possono essere implicati anche parassiti (Giardia intestinalis, Cryptosporidium parvum, Entamoeba histolytica) o virus (rotavirus, norovirus).   Il rischio maggiore è per i bambini: è più facile che portino le mani alla bocca più volte senza averle lavate e d è più facile che una diarrea si complichi con una disidratazione.  Per le persone che  viaggiano con figli piccoli si consiglia pertanto di portare con sé le Soluzioni Reidratanti Orali per integrare le perdite di glucosio ed elettroliti conseguenti alla diarrea. Ad ogni modo se la diarrea è abbondante e continua è indicato un controllo medico al centro sanitario più vicino. Per gli anziani vale la stessa regola appena descritta per i bambini.  L'infezione è di solito conseguenza del consumo di alimenti (inclusa l'acqua) contaminati da materiale fecale infetto; alcune volte può essere conseguenza della penetrazione dell'agente infettante attraverso lesioni della pelle durante un bagno in acque contaminate.  

La prevenzione, l'aspetto più importante.

La principale regola di igiene alimentare è: “BOLLILA, CUOCILA, SBUCCIALA O LASCIALA PERDERE!”

Si raccomanda di bere solo da bottiglie sigillate o di bollire l'acqua se si dubita della sua sicurezza, misura sufficiente per uccidere la maggior parte degli agenti patogeni.  Come già accennato sopra, ricordo che è sempre bene accertarsi anche della sicurezza delle acque di balneazione evitando il bagno in piscine con acqua non adeguatamente clorata o in fiumi o tratti di mare che possono essere contaminati da scarichi fognari.  

 

SICURI

Probabilmente sicuri

NON SICURI

CIBI

Cibi ben cotti e preparati da poco (l’interno dei cibi deve essere cotto a 70° per uccidere microorganismi o parassiti e dopo la cottura deve essere mantenuto a T < 10°)

Frutta sbucciata

Prodotti industriali / confezionati

Cibi “asciutti” come pane.

Verdure lavate

Frutti di mare crudi / poco cotti

Insalate

Condimenti non cotti

Hamburger

Frutta con la buccia

Dessert freddi

Formaggi freschi

 

BEVANDE

Acqua bollita

Acqua iodata o clorata

Latte irradiato

Bibite gassate

Spremute di agrumi appena preparate

Ghiaccio industriale confezionato

Acqua in bottiglie sigillate

Acqua di rubinetto

Cubetti di ghiaccio

PRATICHE ALIMENTARI

Cottura dei cibi

Consumazione dei pasti in ristoranti raccomandati

 

Consumo di cibi da venditori ambulanti

Consumo di cibi da buffet a T ambiente

 I farmaci che i viaggiatori possono portare con sé sono numerosi ed esulano da questo breve articolo: prima della partenza ogni viaggiatore dovrà parlare con il proprio medico di fiducia; mi limiterò a sottolineare l’importanza delle soluzioni reidratanti orali per i bambini e dei probiotici per adulti ed anziani.  Questi ultimi (es. Lactobacillus rhamnosus GG) sono in grado di potenziare le difese immunitarie e di ripristinare la normale composizione della popolazione batterica intestinale.  È consigliata l’assunzione prima e durante il viaggio “a rischio” per favorire il mantenimento del normale equilibrio intestinale e ridurre il rischio di diarrea. Sottolineo comunque il fatto che l’assunzione di fermenti lattici non deve indurre a un calo dell’attenzione riguardo alla scelta di cibi e bevande!  Per quanto riguarda i bambini, la soluzione reidratante orale contiene 90 mmol/l di sodio, 20 mmol/l di potassio, 80 mmol/l di cloruro, 30 mmol/l di bicarbonato e 111 mmol/l di glucosio.

Alcuni esempi di soluzioni reidratanti orali in commercio (conformi alle raccomandazioni ESPGHAN)

  • COMBIFLOR bustine DICODRAL 60 bustine
  • IDRAVITA liquido/bustine PREREID liquido/bustine
  • REIDRAX EG bust REUFLOR liq/bust
  • REUTERIN IDRO bust SODIORAL bust 

Se la soluzione reidratante orale non è disponibile (mio consiglio è comunque quello di portare sempre con sé qualche bustina durante un viaggio in africa con bambini piccoli), una soluzione zucchero/sale di composizione simile può essere preparata aggiungendo 1 L di acqua a 15 ml (1 cucchiaio da tavola) di zucchero e 2 ml di sale (1/2 cucchiaino da tè).  Benché la soluzione zucchero/sale sia meno efficace della soluzione reidratante orale, essa è solitamente adeguata per la terapia della diarrea. 

  • Non sono idonee ad una corretta reidratazione :
  • Acqua pura
  • Acqua zuccherata
  • Altre bevande zuccherate
  • Succhi di frutta
  • Bibite (coca cola®, pepsi®, gatorade®…) 
  • Ci sentiamo al prossimo articolo per la prevenzione delle punture di zanzara!
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"Lo schiavo che non prende la decisione di lottare per liberarsi merita completamente le sue catene" T. Sankara

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