Malnutrizione

 
TITOLO DEL PROGETTO: La Malnutrizione: dalla consapevolezza alla soluzione
CATEGORIA Salute e Nutrizione
DATA DI INIZIO PROGETTO 1 Ottobre 2017
DURATA PROGETTO 12 Mesi - Ripetibile
STATO DEL PROGETTO In corso 
LUOGO DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO Villaggio di Kouini (Comune di Nagbingou – Provincia di Namentenga) e zone limitrofe – Burkina Faso
SOGGETTI COINVOLTI Cesvium, CSPS (centro sanitario) di Kouini, Mères éducatrices di Kouini
SOGGETTI BENEFICIARI Bambini e madri del villaggio di Kouni e zone limitrofe
FINANZIATORI Gruppo di S. Miniato – Referente Maria Paoletti
COSTO DEL PROGETTO 4.820,00 Euro - Annuali

 


 

Lo scorso anno Cesvium ha realizzato un progetto “sperimentale”, finanziato da un gruppo di amici di San Miniato, per combattere il fenomeno della Malnutrizione fenomeno endemico aggravatosi dopo la sospensione del Programma Faso.

Alla luce della buona riuscita dell’esperienza precedente, Cesvium rinnova anche per questo anno il progetto apportando alcune modifiche e migliorie.

Le Attività del progetto sono:

Attività 1: Coordinamento/Monitoraggio de progetto

Attività 2: Individuazione dei casi di malnutrizione materno-infantile (bambini da 0 a 5 anni) sul territorio

Attività 3: Ospedalizzazione dei casi gravi utilizzando i Centri sanitari di Tougouri e Kaya

Attività 4: Incremento della formazione delle mères éducatrices

Attività 5: Acquisto preparati proteici. Acquisto di necessario per preparazione della bouille, acquisto di alimenti per un supporto proteico alle gestanti durante la gravidanza.

Attività 6: Disseminazione e sensibilizzazione in loco dei temi promossi dal progetto

Attività 7: Valutazione delle azioni durante tutta la durata del progetto

 

Analisi del contesto:

Gli effetti della malnutrizione sul bambino.

La malnutrizione è un’emergenza invisibile. Ogni anno essa incide su quasi metà della mortalità infantile globale (pari a 6,3 milioni di decessi annui fra i bambini da 0 a 5 anni). Nella preponderanza dei casi, la malnutrizione colpisce lentamente e silenziosamente, rallentando lo sviluppo fisico e intellettivo del bambino, provocando ritardi permanenti e infine erodendo la capacità dell'organismo di reagire con successo alle infezioni e alle malattie. Dietro la morte di un bambino per dissenteria o polmonite, c'è spesso una storia di malnutrizione trascurata.

La malnutrizione produce effetti devastanti già durante la gestazione, allorché impedisce lo sviluppo regolare del feto, e nei primi anni di vita del bambino.

Esistono diverse forme di malnutrizione infantile:

- Malnutrizione cronica (o stunting) che provoca deperimento e ritardi nella crescita - 161 milioni di bambini nel mondo

- Malnutrizione underweight che indica i bambini sottopeso rispetto all’età - 99 milioni di bambini

- Malnutrizione acuta (o wasting) la forma più rischiosa - la forma moderata colpisce nel mondo 51 milioni di bambini, la forma grave (che pone in immediato pericolo di vita) riguarda 17 milioni di bambini

DATI DELL’UNICEF AGGIORNATI AL 2015.

A dicembre del 2013, in occasione del ventesimo anniversario dell'Associazione, è stato inaugurato il Centro di Salute e di Promozione Sociale (CSPS) costruito da Cesvium, in memoria di Don Rolando Menesini. Da allora, come da accordi presi in precedenza all’avvio dell’attività sanitaria, il Centro è gestito dal Ministero della Sanità del Burkina, è quindi una struttura pubblica autonomamente operante. Cesvium, con la sua presenza costante da più di 10 anni nel Comune di Nagbingou, continua a sostenere le emergenze segnalate dal plesso sanitario del villaggio. L'intero impianto comprende il centro sanitario, la maternità, due alloggi per il personale sanitario, la farmacia, la cucina, un hangar adibito a riunioni e corsi di formazione e un blocco per le latrine, il tutto recintato come è d'uso per le strutture locali.  Al principio lo stato ha mandato soltanto un infermiere capo (Major) ad occuparsi delle nascite alla maternità e del centro sanitario. Successivamente è stato assegnato alla struttura il nuovo personale sanitario: il farmacista, l'ostetrica, il responsabile della maternità, ed altri infermieri.

Grazie a questa realizzazione si sono verificati importanti cambiamenti soprattutto per le donne che da quel momento potevano aver accesso ai servizi sanitari tra i quali le visite di controllo periodiche durante la gravidanza, l’assistenza al parto e la conseguente assistenza al neonato. Oltre alle donne anche il resto della popolazione beneficia del CSPS, soprattutto i bambini che vengono seguiti nei primi anni vita, per far fronte anche al fenomeno della malnutrizione. Questo è uno dei più importanti progetti per Cesvium, infatti, la struttura è stata, secondo la politica dell'associazion, passata alla gestione del Ministero. Ma Cesvium continua a sostenerne i bisogni che vanno dalle regolari manutenzioni, all'acquisto di materiali e prodotti mancanti. Inoltre Cesvium e il CSPS realizzano assieme progetti per migliorare le condizioni di salute e di vita della popolazione.

Fino al 2017, Cesvium non si è specificatamente occupato della malnutrizione in quanto l’Unicef con il Programma Faso fronteggiava questo problema in tutto lo stato del Burkina Faso. Oggi i finanziamenti che sostenevano questi interventi si sono spostati altrove e il Programma Faso è stato interrotto nella nostra Regione.

A causa delle carenze organizzative è stato molto difficile, inizialmente, avere dei dati precisi sulla complessità e gravità del fenomeno. Dopo 12 mesi di lavoro coordinato dall’associazione, gli operatori sanitari hanno raccolto i dati grazie ai quali è stato possibile valutare il funzionamento dell’intervento di Cesvium. Nel 2018 al centro sanitario di Kouini sono nati 334 bambini, 66 dei quali avevano un peso insufficiente alla nascita, 6 dei quali sono stati immediatamente trasferiti al centro nutrizionale di Touguri. Nel corso dell’anno 2018 ai 15 bambini da 0 a 5 anni seguiti inizialmente dal CSPS se ne sono aggiunti altri 32 grazie all’intervento delle Mères éducatrices.

Rispetto allo scorso anno, il presente progetto prevede di intervenire anche per supportare le donne durante la gravidanza dal punto di vista alimentare. In questo modo si inizia a lavorare non solo direttamente su fenomeno, ma anche sulle sue cause, come ad esempio lo stato di salute della donna gestante.

La malnutrizione è una patologia derivante dalla stretta correlazione tra madre e bambino, pertanto è importante sostenere l’alimentazione delle donne durante la gravidanza e l’allattamento. Le madri sono spesso affette da forme di anemia più o meno gravi le cui cause principali sono da ricercare sia nel tipo di alimentazione sia nella periodica contrazione della malaria.

Descrizione dello scenario:

Kouini è uno dei 14 villaggi appartenenti al Comune di Nagbingou, che si estende su una superficie di 400 Km² ed è una delle municipalità più arretrate di tutto il Burkina. Situato a Nord del Paese, a 210 Km dalla capitale (Ouagadougou), è geograficamente identificabile nell’ampia fascia del Sahel subsahariano. Essendo situato in un’area rurale, il villaggio è composto da numerose famiglie ognuna delle quali può superare anche i 15 componenti. Gli abitanti praticano l’agricoltura, l’allevamento e da un po' di tempo si stanno consolidando piccole attività commerciali. I principali prodotti agricoli sono miglio, sorgo, fagioli (niebé) e cipolle.

Cesvium ha scelto di lavorare in uno dei territori più arretrati del Burkina Faso che era collocato all’ultimo posto nel mondo, secondo l’indice di sviluppo umano dell’United Nation Development Programme(UNDP).

Nel 2013 a Kouini è stato avviato un centro sanitario, composto dalla maternità, dalla farmacia e da un piccolo centro medico per le visite quotidiane. Questa realtà ha fatto sì che negli ultimi anni Kouini, fino a poco tempo fa isolato da tutto e da tutti, sia diventato per i vari villaggi un punto di riferimento per le madri che vengono a farsi assistere durante la gravidanza e nei primi mesi di vita del bambino (vaccinazioni, visite, consigli dell’ostetrica, ecc…).

Beneficiari del progetto e descrizione:

- Bambini e madri di Kouini e dintorni

I bambini saranno monitorati e seguiti per tutta la durata del progetto presso il CSPS; saranno supportati, quando necessario, con integratori e nutrienti ad alto contenuto calorico.

Le madri riceveranno nozioni necessarie ad acquisire la consapevolezza del fabbisogno alimentare per se stesse e per il bambino.

Le donne nel periodo della gravidanza saranno monitorate durante le visite al centro sanitario e in caso di necessità, saranno dotate di alimenti adeguati.

Analisi dei problemi:

I problemi che portano alla malnutrizione sono molteplici. La prima indiscutibile causa è l’alimentazione del bambino. Durante gli anni di crescita il fabbisogno di alimenti nutrienti di solito è alto e tali richieste devono essere soddisfatte in modo adeguato. Spesso non si muore tanto per assenza reale di cibo quanto per un modo di nutrirsi sbagliato. L’alimentazione base nel villaggio di Kouini è composta da miglio, arachidi, sorgo, mais e fagioli. Chiaramente già questo implica che il bambino non riceva ciò di cui il suo organismo ha bisogno per svilupparsi al meglio.

Altra causa che incide è la nutrizione della madre sia durante la gravidanza che l’allattamento. Una madre malnutrita genera un figlio malnutrito. 

Nell’Africa sub-sahariana, ad esempio, la percentuale posta tra il 10% e il 20% delle donne che affrontano la gravidanza è sottopeso, molte di loro sono troppo giovani, i contraccettivi vengono utilizzati raramente e mancano servizi e operatori sanitari di base. La scarsa nutrizione delle mamme è tra le cause della mortalità infantile (Rapporto di Save the Children sullo stato delle madri nel mondo).

Per iniziare a risolvere il problema della malnutrizione, è importante sostenere l’alimentazione delle donne durante la gravidanza e l’allattamento. Esse sono colpite da forme di anemia più o meno grave, le cui cause sono da imputare oltre che alla mancanza di nutrienti adeguati, alla malaria. Oltre a grave carenza di ferro per le motivazioni sopra citate, si riscontra la carenza di folati (Vitamina B9) che sono determinanti nell’armonico sviluppo neuronale del feto e del suo DNA, nonché nella capacità di favorire l’assorbimento dei vari nutrienti a livello intestinale. Tale vitamina è contenuta nelle verdure a foglia scura: spinaci, cavoli, broccoli, asparagi, cereali integrali, agrumi e frutta secca; tutti alimenti difficilmente reperibili nella zona del Sahel. Da alcuni anni Cesvium sta lavorando alla creazione di orti per prevenire quanto sopra descritto.

Non si può prescindere da una corretta educazione sul ruolo e sull’importanza dell’allattamento al seno. È infatti dimostrato che i periodi di allattamento sono molto brevi e tutti gli indicatori atti a prevenire patologie neonatali e la malnutrizione medesima stimano indispensabile un allattamento di almeno 6 mesi, protraibile oltre lo svezzamento fino al secondo anno di età.  La sensibilizzazione dovrebbe toccare anche il tema delle malattie sessualmente trasmissibili che spesso comportano una fragilità fisica tale da impedire all’organismo della madre, del feto e del bambino poi, di crescere adeguatamente e spesso di assimilare le proprietà degli alimenti. Fondamentale il ruolo dell’infermiere, dell’ostetrica del CSPS e delle mères éducatrices per aiutare l’intera comunità locale.

A consuntivo del progetto che si è appena concluso la Mère éducatrice si è dimostrata una della figure chiave per la realizzazione delle nostre attività.

In Burkina Faso, nelle aree rurali sub-sahariane, dove l’analfabetizzazione è prevalente, la mancanza di supporto culturale alle donne è uno degli aspetti più gravi, la formazione delle Mères éducatrices sui principi basilari di igiene, alimentazione e la pianificazione familiare, sono l’unico vettore culturale e di testimonianza in grado di supportare, consigliare ed essere di riferimento per tutte le donne del villaggio. Cesvium, nel 2016 ha formato due donne per ogni quartiere del villaggio di Kouini per un totale di 10 donne, che nel 2017 hanno iniziato a lavorare autonomamente nel proprio quartiere. Le donne del villaggio si recano da loro, spesso all’insaputa del marito, per chiedere consigli su come distanziare le nascite e su come allevare i figli.

Con questo progetto le Mères éducatrices hanno ricevuto un’ulteriore formazione sull’igiene, sulle malattie sessualmente trasmissibili e sui temi promossi dal progetto, grazie al coinvolgimento dell’ostetrica del Centro Sanitario di Kouini e di un’esperta dell’ASEV (Association solidarité espoir vie). Le Mères éducatrices hanno imparato ad identificare i casi di malnutrizione, a diffondere tra le madri l’importanza dei controlli in gravidanza e dell’allattamento al seno.

Come previsto il loro ruolo è stato fondamentale e con il rinnovo del progetto si prevede di continuare ed intensificare la formazione di queste donne dotandole ulteriormente di competenze necessarie.

Siamo convinti che lavorare sulla formazione delle donne sia importante e in parte risolutivo perché “donne più informate fanno figli quando il loro corpo è pienamente sviluppato, si nutrono meglio e programmano le nascite distanziandole opportunamente”. Questo è sicuramente il primo grande fattore di una maternità sana e consapevole.

L’Igiene è un altro importante fattore che influisce sulla mortalità infantile e neo-natale. Per questo una parte del nostro impegno è dedicato a fornire acqua potabile e servizi igienico-sanitari alla comunità, cercando di prevenire malattie causate dall’utilizzo di acqua infetta e da condizioni di vita non igieniche.

Si torna quindi a parlare di: formazione, sensibilizzazione, informazione e coinvolgimento.  Grazie a queste azioni si potranno “costruire” capacità e competenze che permetteranno alle popolazioni locali di diventare autosufficienti nel lungo periodo.

Obiettivo generale:

Combattere la malnutrizione tramite la formazione e l’informazione delle comunità interessate strutturando, tramite una progettazione partecipata, un piano di attività programmate per fronteggiare il fenomeno della malnutrizione nei bambini e nelle loro madri.

Sottobiettivi:

1. Curare l’alimentazione del bambino tramite farine adatte a fornire calorie essenziali e

necessarie ad uscire dalla situazione di emergenza. Proseguire il monitoraggio per tutto il tempo indispensabile stimato dall’Ordine Mondiale della Sanità (O.M.S.) in 5 anni.

2. Fare formazione alle madri al fine di sensibilizzarle ad una corretta alimentazione per se stesse e per i propri figli; sostenerle dal punto di vista alimentare con Kit di alimenti adeguati alla gravidanza; sensibilizzare alle buone pratiche per il controllo/monitoraggio dei bambini in cura; sensibilizzare ad una corretta igiene personale.

3. Rendere il CSPS struttura idonea per l’individuazione e il trattamento della malnutrizione ai diversi livelli di gravità.

Risultati attesi:

1. Si hanno dati precisi di tutti i casi di bambini e madri malnutriti presenti sul territorio.

2. Si accolgono tutti i casi di malnutrizione, il CSPS in base al livello di gravità provvede a trattare ambulatoriamente i casi moderati e trasferire i casi severi in centri più organizzati.

3. Grazie alla fornitura di farine, preparati e attrezzature per il trattamento del fenomeno, il CSPS sarà un centro ad hoc per le terapie contro la malnutrizione tramite controlli periodici

4. Tramite il monitoraggio delle gestanti esse saranno dotate, in caso di necessità, di un Kit di alimenti adeguati alla gravidanza

Partner del progetto:

Il CSPS di Kouini è un attore fondamentale per la realizzazione del progetto. Luogo di attuazione di alcune delle principali attività previste, realizzato da Cesvium con il contributo dei suoi associati ed avviato nel 2013. Da allora è gestito dal Ministero della Sanità del Burkina, è quindi una struttura pubblica autonomamente operante. Cesvium, con la sua presenza costante sul territorio continua a sostenere le emergenze segnalate dal plesso sanitario del villaggio.

Il Comune di Nagbingou con il quale Cesvium collabora attivamente da 2 anni (prima l’attività dell’associazione si limitava al villaggio di Kouini) è un istituzione che sta muovendo i primi passi. Per anni, a causa del lungo periodo di dittatura sotto Blaise Campaoré che si è poi concluso con il colpo di stato del 2014, le autorità locali del Burkina Faso, soprattutto quelle delle aree rurali, sono state oggetto di disinteresse totale da parte dello stato, che soltanto ora sta cercado di promuovere politiche per lo sviluppo di tutte le arre del Paese.  Cesvium ha svolto progetti per sostenere e migliorare i servizi della municipalità ed essa è sempre disponibile ad affiancare l’associazione nei suoi progetti di sviluppo sul territorio.

Association solidarité espoir vie – ASEV: è un’associazione che aiuta persone affette dal virus dell’HIV. Per questo motivo sarà coinvolta nella formazione per trattare argomenti più generali, ma comunque molto importanti considerato l’ambiente in cui di svolge il progetto.

 


"Lo schiavo che non prende la decisione di lottare per liberarsi merita completamente le sue catene" T. Sankara

Dove trovarci

Via Fratti, N. 20 (Piazza Nieri e Paolini)
55049, Viareggio (LU)

Donazioni

Dona il 5x1000 o scegli un progetto da finanzire.

Contatti

Telefono/fax: 0584/32276
E-mail: cesvium@gmail.com