progetto malnutrizione

La malnutrizione: dalla consapevolezza alla soluzione - l'importanza di intervenire sulla malnutrizione

luogo di realizzazione del progetto: Villaggio di Kouini (Comune di Nagbingou – Provincia di Namentenga) e zone limitrofe – Burkina Faso

Soggetti attuatori:  Cesvium

Partner del progetto: Gruppo di S. Miniato – Referente Maria Paoletti

Centre de Santé et Promotion Sociale (CSPS – Centro di Sanità e Promozione Sociale) di Kouini

Durata del progetto  12 mesi

Analisi del contesto, gli effetti della malnutrizione:

La malnutrizione è un’emergenza invisibile. Ogni anno essa incide su quasi metà della mortalità infantile globale (pari a 6,3 milioni di decessi annui fra i bambini da 0 a 5 anni). Nella preponderanza dei casi, la malnutrizione colpisce lentamente e silenziosamente, rallentando lo sviluppo fisico e intellettivo del bambino, provocando ritardi permanenti e infine erodendo la capacità dell'organismo di reagire con successo alle infezioni e alle malattie. Dietro la morte di un bambino per dissenteria o polmonite, c'è spesso una storia di malnutrizione trascurataLa malnutrizione produce effetti devastanti già durante la gestazione, allorché impedisce lo sviluppo regolare del feto, e nei primi anni di vita del bambino.

Esistono diverse forme di malnutrizione infantile:

- Malnutrizione cronica (stunting) che provoca deperimento e ritardi nella crescita - 161 milioni di bambini nel mondo

- Malnutrizione underweight che indica i bambini sottopeso rispetto all’età - 99 milioni di bambini

- Malnutrizione acuta (o wasting) la forma più rischiosa - la forma moderata colpisce nel mondo 51 milioni di bambini, la forma grave (che pone in immediato pericolo di vita) riguarda 17 milioni di bambini

DATI DELL’UNICEF AGGIORNATI AL 2015.

Fino ad oggi, Cesvium non si era specificatamente occupato della malnutrizione in quanto l’Unicef con il Programma Fasofronteggiava questo problema in tutto lo stato del Burkina Faso. Oggi i finanziamenti che sostenevano questi interventi si sono spostati altrove e il Programma Faso non esiste più.

Abbiamo riscontrato, grazie ad un’analisi effettuata dall’ accoucheuse (ostetrica) e dal capo infermiere di Kouini, che si stanno manifestando gravi casi di malnutrizione infantile nel villaggio e nelle immediate vicinanze.

Per far fronte all’emergenza abbiamo avviato da dicembre 2016, con l’ausilio dell’ostetrica, un intervento temporaneo di distribuzione di farine speciali per questi bambini. Il nostro intervento ad oggi ha interessato 15 casi particolarmente gravi. Man mano che il fenomeno emerge ci accorgiamo che tali problematiche non sono che la conseguenza di situazioni complesse, non sempre individuabili solo nella povertà o nella tipologia del territorio, ma anche nelle abitudini delle popolazioni.

Dobbiamo pertanto studiare un programma che ci permetta di risolvere il più possibile questo problema alle sue radici. Siamo convinti che la soluzione non sia soltanto quella di acquistare da Unicef o altri enti, delle farine o dei preparati specifici (PLUMPYNUT), sicuramente indispensabili nella fase acuta e cronica della malnutrizione, ma quella di intervenire sulle molteplici cause di questo fenomeno.

La malnutrizione è un circolo vizioso tra madre e bambino, pertanto è importante sostenere l’alimentazione delle donne durante la gravidanza e l’allattamento. Le madri sono spesso affette da forme di anemia più o meno gravi le cui cause principali sono da ricercare sia nel tipo di alimentazione sia nella periodica contrazione della malaria.

 L’ostetrica quindi ci chiede di aiutarla e sostenerla nella formazione specifica delle mères éducatrices (madri educatrici), 10 donne del villaggio che hanno ricevuto una formazione più generica a Tougouri per svolgere questo ruolo culturale nei vari quartieri di Kouini (Programma Cesvium 2016). La loro presenza è determinante per il fatto che, condividendo la vita del villaggio, instaurano rapporti di fiducia con le madri che si rivolgono a loro per confidarsi e chiedere consigli in relazione alla crescita e all’educazione dei figli.

Siamo convinti che lavorare sulla formazione delle donne sia importante e in parte risolutivo perché “donne più informate fanno figli quando il loro corpo è pienamente sviluppato, si nutrono meglio e programmano le nascite distanziandole opportunamente”. Questo è sicuramente il primo grande fattore di una maternità sana e consapevole.

 Le attività previste da progetto:

Attività1: Coordinamento e monitoraggio del progetto

Attività2: Formazione di 10 mères éducatrices presso il CSPS

Attività3: Individuazione dei casi di malnutrizione e ospedalizzazione dei casi più gravi al CREN di Tougouri

Attività4: Supporto con farine e preparati presso gli enti specializzati

Attività5: Disseminazione e sensibilizzazione in loco sui temi promossi dal progetto

Attività6: Valutazione in itinere delle attività del progetto

 L’INTERO PROGETTO È FINANZIATO DA UN GRUPPO DI AMICI DI SAN MINIATO


"Lo schiavo che non prende la decisione di lottare per liberarsi merita completamente le sue catene" T. Sankara

Dove trovarci

Via Fratti, N. 20 (Piazza Nieri e Paolini)
55049, Viareggio (LU)

Donazioni

Dona il 5x1000 o scegli un progetto da finanzire.

Contatti

Telefono/fax: 0584/32276
E-mail: cesvium@gmail.com