NEWSLETTER MARZO 2018

Cari soci e sostenitori,

vi inviamo la nostra Newsletter per tenervi aggiornati sulle nostra attività e per mettervi al corrente di tutti i progetti in corso. Il nostro sito web è a vostra disposizione per tutti gli approfondimenti. 

CORRISPONDENZA SCUOLE: è stato avviato il progetto "Ney waongo" sulla corrispondenza tra scuole italiane e scuole del Burkina Faso. 

I soggetti coinvolti sono:

- La scuola secondaria di primo grado “D. Chiesa” dell'Istituto Comprensivo Rovereto Est

- Istituto Comprensivo “Don Milani” di Viareggio

- Scuola Primaria “Don Beppe Socci” classi I A, I B, II A, III A, IV A e V A.

- Scuola Secondaria di primo grado classi III D (Prof.ssa Francesconi), III C.

- École Primarie de Kouini classi CP1, CP2, CE1, CE2, CM1 e CM2.

- École Post-Primaire de Kouini classi 6ème e 5ème

L'obiettivo del progetto è di offrire un approccio ai temi dell’intercultura e della mondialità mediante la conoscenza e la valorizzazione delle diversità presenti in vari popoli, attraverso l’opportunità di costruire ponti culturali, grazie allo scambio conoscitivo delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi dei due Paesi coinvolti. Sono stati raccolti i disegni e le lettere fatti dai bambini dell'I.C. "Don Milani" di Viareggio che saranno portati ai bambini e ai ragazzi della scuole di Kouini da Valentina Sorbi, nel suo prossimo viaggio.

  

 

PROSSIMO VIAGGIO: Dal 16 marzo al 16 aprile sarà in Burkina la cooperante Valentina Sorbi. Riteniamo importante, nella prossima missione, intensificare i rapporti con le realtà locali che ci circondano in Burkina Faso. Infatti durante la prossima trasferta la nostra collaboratrice Valentina, si recherà nei comuni e nelle città vicine ad incontrare i rappresentanti degli enti e delle associazioni locali. Questa operazione è molto importante in quanto uno sviluppo che coinvolge più soggetti e ramificati sul territorio è uno sviluppo più sostenibile nel tempo.

Naturalmente, durante la sua permanenza, Valentina seguirà tutte le attività di Cesvium in loco: 

Il Progetto "Malnutrizione, dalla consapevolezza alla soluzione"

Il Progetto "Decentramento e miglioramento dei servizi amministrativi alle popolazioni locali del Comune rurale di Nagbingou"

Il Progetto" GIOVANI AL CENTRO - partenariati territoriali per politiche, servizi e imprenditoria giovanile in Burkina Faso"

La costruzione della SCUOLA ELEMENTARE B

L'avvio della SCUOLA AGRICOLA

Ed altre attività come ad esempio le lezioni supplementari di inglese al Liceo di Kouini e la supervisione delle attività culturali che coinvolgono i giovani del villaggio.

Sono stati pubblicati sul nostro sito i CONTRIBUTI ricevuti da enti nell'anno 2017.

Inseriamo un estratto delle riflessioni del nostro consigliere Giovanni Giusti sul suo viaggio in Burkina Faso.

...si viaggia all'interno del paese per tutto il giorno. Si arriva prima alla città di Kayà dove visitiamo un Centro, sostenuto dal Cesvium, per ragazze fuggite da matrimoni coatti, imposti sullo stile atavico. È un ambiente cattolico sotto la direzione e la cura di monache. La coordinatrice è una donna briosa, anziana, sagace, le presenta chiamandole, sono una ventina di giovani ragazze, non parlano con noi, cinguettano tra loro, incuriosite, la monaca presenta l'ambiente di vita, l'orto, i dormitori, i loro manufatti al telaio che ci fa comprare; parla della preoccupazioni per loro, delle rivendicazioni dei mariti e zii, maschi offesi dalla fuga. Fatichiamo a capire questi meccanismi tra la nostra cultura cattolica del matrimonio indissolubile e della monogamia e la cultura islamica poligamica qui diffusa. Lasciamo le ragazze e continuiamo il viaggio in jeep fin là dove il Cesvium ha posto le sue radici solidali: Kouinì “.. il luogo più povero del Burkina, dicono quelli che lo indicarono al fondatore italiano…” Vi si arriva di notte, e la Monica solerte ci prepara una pasta italiana. Grazie perché siamo affamati! Poi, a luna piena, usciamo nel campo adiacente e passeggio tra le stoppie del miglio raccolto sotto un cielo che sembra crollarci addosso dal peso delle molte stelle. Il silenzio rotto solo da un canto di un gallo, alcune lucette dentro il piccolo centro ove le donne vengono a partorire, sotto la luna piena brilla la torretta del pozzo che ci dà acqua potabile. Qui nessun inquinamento, né in terra né in cielo ove non passa alcun aereo o satellite. Ci addormentiamo fino a quando tutta la natura si sveglia: ogni animale canta la sua canzone dal gallo alla capra, dagli uccelli alle api che succhiano gli scarsi fiori, dagli asini che ragliano alle mucche che muggiscono, dalle colombe del tetto che tubano alle donne che iniziano a macinare il miglio. Tutto il mondo canta in questo mattino dall’oro in bocca.. ci passano le paure e l'angoscia delle dure condizioni di vita di questa gente ma com’è e come sarà l'oro quaggiù in Africa Nera? Con Marco scopriamo all'alba che un albero spinoso è pieno d'api; i suoi fiorellini bianchi sono aperti alle api, quando più tardi arriva il sole i fiori si rinchiudono e le api se ne vanno ..la natura si tutela per sopravvivere così come gli alberi con le loro spine . Kouinì.. ci appare così.. una zona semi-desertica, con capanne di paglia, frasche di miglio accatastate, caproni legati alla corda stretta, cespugli e alberelli spinosi che si ergono sopra la polvere del terreno, frotte di capre scheletrite, una mandria che passa lentamente per non affaticare la poca energia, un sole spietato di giorno, un vicino mercato bisettimanale fatto di una palizzata d'alberi storti ed i terribili sacchetti di plastica che “marcano” il territorio fermandosi su ogni arbusto spinoso. Si è alloggiati qui, si, a misura europea, centro signorile per gli abitanti di zona: per noi costruzione in muratura, quattro stanze con bagno per ospiti, polvere che penetra ovunque, “mosquitero” sopra i letti, cucina con gas, dispensa, tavolo esterno di comunità per mangiare e per parlare tra noi e con i locali tramite il francese perché qui si parla Morè...


"Lo schiavo che non prende la decisione di lottare per liberarsi merita completamente le sue catene" T. Sankara

Dove trovarci

Via Fratti, N. 20 (Piazza Nieri e Paolini)
55049, Viareggio (LU)

Donazioni

Dona il 5x1000 o scegli un progetto da finanzire.

Contatti

Telefono/fax: 0584/32276
E-mail: cesvium@gmail.com